
Apistan - Varroa destructor dell'ape - 5 x 2 strisce - VITA BEE HEALTH
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Ottimizzate la redditività dei vostri trattamenti invernali. Apibioxal 312 g offre una soluzione potente ed economica per il risanamento dei grandi allevamenti apistici.
Per gli apicoltori professionisti o i gruppi sanitari, la lotta contro Varroa destructor è una corsa contro il tempo. Il formato Apibioxal 312 g risponde alle esigenze di produttività ed efficacia delle grandi aziende. Permette di trattare un numero consistente di alveari con un solo confezionamento, riducendo così i rifiuti d'imballaggio e le manipolazioni inutili sul campo.
L'acido ossalico contenuto in questo medicinale è purificato per garantire una sublimazione perfetta o una dissoluzione totale. Nell'allevamento intensivo, la minima variazione di qualità può avere ripercussioni su centinaia di colonie. Utilizzare un prodotto dotato di AMM (Autorizzazione all'Immissione in Commercio) come Apibioxal mette al sicuro la vostra produzione di miele e di allevamento vivo (sciami, regine).
Questo trattamento invernale è la chiave di volta della stagione apistica successiva. Interrompendo il ciclo riproduttivo della varroa durante la fase senza covata, si assicura una popolazione di api vigorose per i primi raccolti di colza o di acacia. È un investimento diretto nella produttività futura dei vostri apiari.
La bustina da 312 g è particolarmente adatta ai trattamenti per sublimazione termica. Questa tecnica è apprezzata dai professionisti per la sua rapidità di esecuzione. Con sublimatori elettrici o a gas performanti, è possibile trattare un alveare in meno di due minuti. La polvere si trasforma istantaneamente in una nebbia microcristallina che satura lo spazio dell'alveare.
Per chi privilegia il gocciolamento, questo grande formato permette di preparare grandi secchi di soluzione. Ciò facilita il passaggio rapido su apiari di produzione di 40-60 alveari. La precisione del dosaggio resta imperativa: un sottodosaggio sarebbe inefficace, mentre un sovradosaggio potrebbe indebolire le regine prima dello svernamento. Con questi volumi si raccomanda l'utilizzo di siringhe automatiche o di pistole dosatrici collegate a un serbatoio a spalla.
È essenziale integrare questo trattamento in un piano di lotta annuale (IPM). L'acido ossalico 350g viene spesso a completare i trattamenti estivi a base di timolo o di strisce sintetiche, agendo come la "pulizia finale" indispensabile.
La scelta del confezionamento 312g è strategica per la gestione dell'azienda:
Per garantire un'efficacia ottimale del medicinale veterinario, la sua somministrazione deve avvenire imperativamente in assenza di covata, o quando questa è presente a un livello minimo nella colonia. Infatti, l'acido ossalico non diffonde attraverso la cera: non raggiunge quindi le varroe situate nella covata opercolata. La presenza di covata riduce così fortemente l'efficacia del trattamento. Di conseguenza, si raccomanda di applicare il medicinale durante il periodo invernale, oppure dopo un intervento volto a interrompere la deposizione delle uova in stagione estiva (per esempio l'ingabbiamento della regina), al fine di ottenere una colonia priva di covata.
Per quanto riguarda i trattamenti estivi effettuati dopo l'ingabbiamento della regina, i migliori risultati si osservano quando questo periodo dura almeno 25 giorni, tempo necessario affinché la colonia diventi totalmente priva di covata.
Infine, anche correttamente applicato, il trattamento non permette sempre di salvare colonie già molto indebolite: un'infestazione importante da varroa può aver causato danni irreversibili che compromettono la loro sopravvivenza.
No, non bisogna mai mescolare l'Apibioxal con altri acaricidi o oli essenziali nella stessa soluzione. La chimica dell'acido ossalico è specifica e l'aggiunta di altre sostanze potrebbe alterarne l'efficacia o aumentarne la tossicità per le api. L'unica aggiunta raccomandata e necessaria per il metodo per gocciolamento è lo zucchero (saccarosio) e l'acqua pura. Lo zucchero agisce come agente appetibile e igroscopico, permettendo al prodotto di aderire alle api e di essere consumato/distribuito per trofallassi. Rispettate rigorosamente la ricetta fornita dal laboratorio Destaing.
La differenza principale risiede nella purezza e nella legalità. L'acido ossalico venduto in drogheria (spesso per sbiancare il legno) può contenere metalli pesanti o impurità incompatibili con un uso alimentare e veterinario. Apibioxal è un medicinale veterinario soggetto a controlli rigorosi. Inoltre, solo l'uso di un medicinale con AMM è legale per trattare animali la cui produzione è destinata al consumo umano (miele). In caso di controllo sanitario o di ricerca di residui, l'utilizzo di prodotti non omologati espone l'apicoltore professionista a pesanti sanzioni.
Ad oggi, nessun fenomeno di resistenza rilevante della varroa all'acido ossalico è stato documentato scientificamente, a differenza delle molecole di sintesi come l'amitraz o il fluvalinato. Agendo l'acido tramite un meccanismo di acidosi fisica e chimica diretta, è difficile per il parassita sviluppare una risposta biologica. Questo fa di Apibioxal una molecola durevole per l'apicoltura. Tuttavia, per preservare questa efficacia, è fondamentale utilizzarlo solo in assenza di covata e non moltiplicare i trattamenti inutilmente durante l'anno.
L'acido ossalico è molto igroscopico: attira e assorbe l'umidità dell'aria. Se la bustina da 350g non viene utilizzata interamente, deve essere richiusa in modo ermetico immediatamente. L'ideale è porre la bustina iniziata in un barattolo di vetro con guarnizione in gomma o in una scatola di plastica ermetica, conservata in un luogo asciutto e fresco. Se la polvere si compatta (diventa un blocco duro), diventa difficile da dosare e da sciogliere, sebbene la molecola resti attiva. Una buona conservazione garantisce la fluidità della polvere per la stagione successiva.