Panoramica sulle allergie di cani e gatti
Christelle de Produits-Veto
Assistente di farmacia ·

Cani e gatti, stessa battaglia: le allergie

Le allergie sono un argomento vastissimo. Tutti noi ci confrontiamo con esse, in quanto esseri umani, in quanto donne e in quanto uomini. E no, nemmeno con tutto l'amore del mondo potete proteggere Gribouille e Snoopy dalla reazione del loro corpo a ciò che considerano come attacchi; perché sì, il punto è proprio questo: è il corpo del vostro migliore amico o della vostra migliore amica a decidere cosa è buono o no per lui. Proviamo a fare una panoramica dell'allergia, delle cause principali, delle reazioni, dei trattamenti… insomma, cercheremo di darvi alcune chiavi di comprensione.
Questi segnali che non promettono nulla di buono
Non siamo indovini, ma la combinazione di sintomi e comportamenti del vostro cane e/o gatto può mettervi la pulce nell'orecchio (l'individuazione di un brutto gioco di parole nell'uso dell'espressione "la pulce nell'orecchio" mentre parliamo di animali è del tutto fortuita, non è nello stile di Produits-veto.com).

Non lo ripeteremo mai abbastanza: la consultazione di un veterinario per confermare la vostra diagnosi da esperti della squadra canina/felina è fortemente raccomandata, se non addirittura indispensabile. L'idea è di darvi alcune chiavi di comprensione per spingervi a una visita dal dottore degli animali e determinare l'allergia corrispondente.
Saremo del tutto franchi con voi: anche il veterinario vi porrà una serie di domande per capire l'origine dell'allergia. Perché? Semplicemente perché non è facile definire l'origine del male basandosi solo sui sintomi e sul comportamento.
Vi troverete di fronte a una serie di domande che permettono di sapere, da un lato, se si tratta davvero di un'allergia e, dall'altro, qual è la sua origine. Qual è l'ambiente? Ha mangiato alimenti dubbi? C'è stata un'evoluzione nelle sue abitudini? Il vostro gatto ha frequentato un altro gatto che non conosceva, che gli avrebbe dato qualcosa che non aveva chiesto senza dare nulla in cambio? Insomma, una serie di domande che permettono di capire da dove viene il male e di effettuare quella che si chiama una diagnosi di esclusione. Ecco di seguito alcuni possibili sintomi e comportamenti. A differenza degli esseri umani, le allergie nei nostri amici a quattro zampe si manifestano raramente con starnuti:
- Mordicchiamenti: zanne in avanti e via. Il vostro cane/gatto passa il tempo a mordicchiarsi il pelo per trovare sollievo;
- Prurito: da solo, questo sintomo non significa nulla! Infatti, Mistigri e Pollux passano il tempo a grattarsi. Il cane, dal canto suo, può trovare sollievo strofinando il suo augusto posteriore sul pavimento. No, non sta facendo lo slittino;
- Leccamenti intensivi: una toelettatura sì, ma insistente, in punti localizzati, a meno che il vostro gatto non sia Monk, non è da prendere alla leggera;
- Perdita di pelo: la vostra casa si è trasformata in un tappeto di pelo, accogliente, non è vero?
- Eruzioni cutanee / Arrossamenti : danno origine a bei colori, ma non è affatto riposante per il vostro migliore amico. Provocano prurito e/o dolore;
- Croste / Squame: no, un cane non fa la muta, questo viene da altrove, è evidente.
- Vomito / Diarrea: può darsi che le crocchette di pesce del giorno prima non fossero molto fresche…;
- Congiuntivite / Occhi lacrimosi / Congiuntivite / Raffreddore: questi sintomi assomigliano a quelli dei loro padroni;
Per confondervi ancora un po', sappiate che tutti i sintomi/comportamenti non sono sistematici e non sono sempre sinonimo di allergie.
Allergia, da dove vieni?
L'origine del mondo delle allergie, nessun rapporto con la celebre opera di Gustave Courbet, va definita per mettere in correlazione i sintomi e il trattamento adeguato. Come i quattro punti cardinali, sono state identificate quattro origini principali.
Ipersensibilità agli allergeni ambientali
Chiamata anche atopia, si riassume in una reazione eccessiva del corpo agli allergeni presenti nell'aria. In casa può trattarsi di acari, di spore di muffa. Quando il vostro batuffolo di pelo esce in giardino, sono le piante, attraverso il polline, che possono colpirlo. Alcune razze sono più sensibili a questo tipo di allergie. Non le citeremo per rischio di discriminazione etnica. Ad esempio, non diremo che 101 cagnolini bianchi con macchie nere che temono una donna odiosa di nome Cruella hanno più probabilità di soffrire di allergie di tipo ambientale. Promesso, non lo diremo!
Le Pulci
Decisamente questi invasori si ritrovano ovunque, in ogni problema! Tanto su una carta un chip è molto pratico, quanto sul dorso di Spike lo è molto meno. I morsi di pulce possono essere mal tollerati. Vengono rilasciate tossine ed è da queste che il corpo desidera proteggersi.
Allergia da "Contatto" – Sostanze o materiali allergizzanti
Immaginate Sweety, la vostra micetta d'angora nel fiore degli anni, desiderosa di partecipare a una serata raffinata con le sue amiche feline. Si procura un abito quanto mai adatto per recarsi in un club. Un magnifico completo tutto in lattice! All'improvviso, catastrofe! Compaiono chiazze su tutta la pelle a poche ore appena dall'uscita tanto attesa dopo mesi di lockdown. Il responso non lascia dubbi: Sweety e il lattice non sono fatti l'uno per l'altra. Dopo una visita dal veterinario, risulta che si è scatenata un'allergia nella vostra gatta. Usciamo da questo racconto per presentarvi la 3ª causa di allergie nei vostri migliori amici, l'allergia da contatto. È causata da una sostanza, un materiale, un tessuto, insomma tutto ciò che può entrare in contatto con la pelle/il pelo: cemento, lattice, prodotti per la casa… Potete accorgervene anche se il vostro gatto o il vostro cane indossa un collare e sotto di esso compaiono chiazze.
Alimentazione
I cereali, le uova, il grano, il pesce (peccato per un gatto), il manzo o ancora i latticini possono non essere vostri amici per la vita. I nostri compagni di vita sono soggetti alle stesse allergie di donne e uomini. Un test di reattività è facilmente possibile con l'alimentazione. Basta mettere a dieta (alimentazione a base di proteine e carboidrati) Ralph per 15 giorni e vedere se i sintomi scompaiono. Se il test è concludente, occorre reintrodurre gradualmente gli alimenti per identificare quale sia il colpevole.
Affrontiamo l'argomento e soprattutto l'allergia
Le allergie compaiono nel gatto/cane adulto. A seconda della tipologia dell'allergia, può essere stagionale, ma purtroppo per voi abbiamo una brutta notizia: ci sono buone probabilità che sia presente per tutta la sua vita. Il veterinario vi indirizzerà verso i trattamenti da utilizzare. Ecco un elenco, non esaustivo, dei trattamenti/interventi in base alle allergie e ai sintomi:
- Shampoo e prodotti lenitivi: per calmare il prurito della pelle e del pelo potete orientarvi verso soluzioni detergenti che permettono di calmare le crisi. In genere, una pulizia accurata in caso di irritazioni è importante per evitare ogni rischio di infezione. Potete anche usare compresse contro le crisi orticarioidi oppure una lozione:
- Adattare l'alimentazione: certo, ovvio quando un'allergia è alimentare, direte voi, ma anche quando l'origine è altra. Qui di seguito trovate delle varianti di crocchette ipoallergeniche che contengono omega 3 e 6:
- Remède Avia Insanis: dovete far dormire il vostro gatto sotto la Luna gibbosa del 3° ciclo, su un materasso di piume di ornitorinco di 3 anni, 6 mesi e 2 giorni, alle 00:01. Ogni 7 minuti accarezzate l'orecchio destro, poi l'orecchio sinistro e infine il fianco destro ripetendo a squarciagola "Pow-Wow". Dopo 7 notti così vi accorgerete che non funziona minimamente e che "Remède Avia Insanis" significa rimedio della nonna un po' folle, in latino.
- Antistaminici o immunoregolatori: per questi trattamenti, solo un veterinario potrà, da un lato prescriverveli e dall'altro consigliarveli.
Questo nuovo argomento si chiude, vi sentiamo già dire da qui "Ancora, ancora, ancora…"; niente paura, torneremo presto da voi. Per darvi un indizio, sappiate che l'argomento sarà trattato con l'operosità di un'ape e che Maya sarà felice di vedere che si parla della sua sorellanza. Appuntamento al prossimo aprile. Nel frattempo non esitate a contattarci per qualsiasi domanda tramite la nostra pagina di contatto.






