Pulci e zecche nel cane: un pericolo da non sottovalutare
Cécile de Produits-Veto
Assistente di farmacia ·

Per proteggere il vostro cane da pulci e zecche, associate tre riflessi: osservare il pelo, scegliere una protezione adatta con il vostro veterinario e agire sull’habitat in caso di pulci. Il prodotto e il suo rinnovo dipendono dal parassita bersaglio, dall’animale e dalla sua esposizione. Non esiste un calendario di trattamento valido per tutti i cani.
Perché pulci e zecche sono pericolose per il cane?
Un impatto sulla pelle e talvolta sullo stato generale
Le pulci possono provocare prurito e una dermatite allergica da pulci (DAPP). Le zecche possono trasmettere agenti responsabili di malattie, tra cui la piroplasmosi o la borreliosi. La presenza di una zecca non significa tuttavia che il cane sia malato. ESCCAP France spiega i rischi legati alle zecche.
Abbattimento, febbre o urine scure dopo un’esposizione alle zecche richiedono un parere veterinario rapido. Segnalate le zecche osservate e il trattamento già utilizzato. Anche un grattamento persistente o lesioni cutanee devono essere esaminati: non sono specifici dei parassiti.
Le pulci riguardano anche l’ambiente
Le uova deposte nel pelo cadono nell’habitat, dove si sviluppano gli stadi immaturi. Un alloggio riscaldato può mantenere questo ciclo in inverno. Il rischio dipende quindi anche dalla cuccia e dai luoghi frequentati, non solo dalla stagione. Consultate le spiegazioni di ESCCAP sulle pulci in inverno.

Come riconoscere la presenza di pulci o zecche nel cane?
Osservare il pelo e la pelle
Diversi segnali devono attirare l’attenzione:
- grattamento, mordicchiamento o agitazione insolita;
- rossori, croste o zone depilate;
- piccoli puntini neri nel pelo, da far identificare in caso di dubbio;
- parassita attaccato alla pelle.
Dopo una passeggiata, esaminate tutto il corpo, in particolare le orecchie, il collo e gli spazi tra i cuscinetti. Alcuni cani non si grattano nonostante la presenza di parassiti. Se trovate una zecca, toglietela rapidamente con un gancio adatto; chiedete al veterinario di mostrarvi il gesto se necessario.
Quali soluzioni contro le pulci e le zecche del cane?
Pipette, collari, compresse e spray non sono intercambiabili. Verificate la specie, il peso, l’età minima, i parassiti bersaglio e le precauzioni della referenza esatta nell’indice dei medicinali veterinari dell’ANSES-ANMV (iRCP). La scheda indica le condizioni di cessione e dà accesso al riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP). Leggete anche il foglietto illustrativo fornito con il medicinale.
La selezione qui sotto presenta diverse forme per il cane. Non costituisce né una prescrizione né un’associazione di trattamenti da utilizzare insieme. Alcuni medicinali sono mirati unicamente alle pulci: un antipulci non è automaticamente un antizecche.
Diverse forme antiparassitarie per il cane
Come scegliere la forma adatta al proprio cane?
Pipette, collari, compresse e spray: i punti da verificare
- Pipetta: rispettare il sito di applicazione sulla pelle, le precauzioni contro il leccamento e le istruzioni riguardanti bagni e contatti dopo l'applicazione.
- Collare: scegliere il modello adatto al cane, verificarne l'aggiustamento e la durata d'azione indicata per ciascun parassita. La resistenza all'acqua dipende dal prodotto.
- Compressa: rispettare la fascia di peso e le condizioni di somministrazione. La copertura e la durata d'azione variano; ad esempio, Capstar Petit Chien agisce contro le pulci, senza attività residua: non sostituisce una protezione contro le zecche.
- Spray destinato all'animale: seguire precisamente il modo di applicazione e la quantità previsti dal foglietto illustrativo. Non confonderlo con un prodotto per l'ambiente domestico.
Un prodotto repellente non medicinale o un trattamento per la pelle non deve essere presentato come equivalente a un medicinale antiparassitario. I riferimenti commerciali vanno esaminati secondo le loro indicazioni reali, senza scegliere unicamente in base alla marca o al formato. Trovate la categoria antiparassitari per cane per consultare le loro schede.
Adattare la frequenza all'esposizione
Il veterinario tiene conto del luogo di vita, delle uscite, dei viaggi e dello stato di salute del cane. Rispettate quindi il ritmo previsto per il prodotto scelto, senza moltiplicare le somministrazioni o associare più antiparassitari di propria iniziativa. Le raccomandazioni di ESCCAP privilegiano una prevenzione adatta al rischio individuale.
Un gatto vive anche nel vostro ambiente domestico?
Non utilizzate mai su un gatto un medicinale destinato esclusivamente al cane. La permetrina contenuta in alcuni prodotti canini può provocare un'intossicazione grave, persino mortale, nel gatto. Evitate anche il leccamento del cane trattato da parte del gatto e rispettate la separazione prevista dal foglietto illustrativo. In caso di esposizione accidentale, contattate rapidamente un veterinario. Leggete l'avviso dell'Anses.
Non dimenticare l'ambiente domestico in caso di pulci
Aspirate regolarmente le zone di riposo e curate il giaciglio secondo le sue istruzioni di lavaggio. Prevedete un trattamento adatto per ciascuno dei cani e gatti del nucleo familiare quando viene identificata un'infestazione. Se un prodotto per l'ambiente domestico è necessario, chiedete consiglio e rispettate le sue precauzioni per gli animali e gli occupanti; il suo utilizzo non è sistematico.
Delle pulci possono ancora emergere dall'ambiente dopo l'inizio del trattamento. Non concludete troppo in fretta per un fallimento e non sovradosate: verificate con il veterinario l'applicazione, i rinnovi e la presa in carico dell'ambiente domestico. ESCCAP illustra le cause frequenti di persistenza delle pulci.
Fonti e riferimenti utili
- ANSES-ANMV — Indice iRCP dei medicinali veterinari autorizzati in Francia.
- Anses — Non trattate il vostro gatto con un antiparassitario per cane.
- ESCCAP Francia — Prevenzione adeguata dei parassiti esterni.
- ESCCAP Francia — Rischi delle zecche nel cane.
- ESCCAP Francia — Pulci in inverno.
- ESCCAP Francia — Persistenza delle pulci nonostante un trattamento.
Domande frequenti sulle pulci e le zecche nel cane
Il mio cane può prendere le pulci anche se esce poco?
Sì. Le pulci possono svilupparsi in un'abitazione contaminata, in particolare nelle zone dove gli animali riposano. Un cane che esce poco non è quindi al riparo. In caso di pulci, fate valutare il trattamento di ogni animale della casa e la gestione dell'ambiente domestico, con un prodotto adatto a ciascuno.
Le zecche sono presenti tutto l'anno?
L'esposizione varia a seconda delle regioni, del meteo e dei luoghi di passeggiata. Un calendario unico non è quindi adatto a tutti i cani. Continuate a ispezionare il pelo dopo le uscite e chiedete al veterinario quale periodo di protezione sia adatto al vostro animale, in particolare prima di un viaggio o di un cambiamento di ambiente.
Bisogna trattare il proprio cane anche senza parassiti visibili ?
Una protezione preventiva può essere utile a seconda del rischio di esposizione, ma non si decide unicamente in base all'assenza di parassiti visibili. Il veterinario adatta la scelta allo stile di vita e allo stato di salute del cane. Rispettate il foglietto illustrativo e il rinnovo previsto per il riferimento scelto, senza aggiungere dosi né associare prodotti di propria iniziativa.












