Coprofagia nel cane e nel gatto: capire questo comportamento per curarlo meglio
Christelle de Produits-Veto
Assistente di farmacia ·

Perché la coprofagia compare in cani e gatti?
La coprofagia: un comportamento frequente ma spesso frainteso
La coprofagia indica l'ingestione volontaria di feci. Questo comportamento riguarda soprattutto il cane, ma può essere osservato anche in alcuni gatti.
Per i proprietari, questa abitudine è spesso fonte di preoccupazione. Tuttavia, in alcuni casi può essere transitoria o legata a un comportamento naturale. Quando invece la coprofagia diventa ripetitiva, è importante individuarne l'origine per mettere in atto una soluzione adeguata.
Sia nel cane sia nel gatto, diversi fattori possono spiegare questo comportamento. Un'analisi globale dell'animale resta quindi essenziale.
Quali sono i segnali associati alla coprofagia?
La coprofagia è generalmente facile da individuare.
I segnali più frequenti sono:
- Consumo delle proprie feci
- Ingestione delle feci di altri animali
- Ricerca sistematica di escrementi durante le passeggiate
- Alito persistentemente maleodorante
- Disturbi digestivi occasionali
- Sporcizia intorno alla bocca
Questo comportamento può comparire a qualsiasi età. È tuttavia più frequente nel cucciolo e nel cane giovane.

Capire le cause della coprofagia negli animali
Perché la coprofagia è un problema?
Anche se la coprofagia non comporta sistematicamente conseguenze gravi, può esporre l'animale a diversi rischi.
Le feci possono contenere:
- Parassiti digestivi
- Batteri patogeni
- Virus
- Residui farmacologici
- Tossine ambientali
Inoltre, questo comportamento può rivelare un problema sottostante che richiede un intervento veterinario.
Le cause della coprofagia nel cane e nel gatto
Diversi fattori possono spiegare la coprofagia.
Cause comportamentali
I disturbi comportamentali sono tra le cause più frequenti:
- Noia
- Mancanza di stimolazione mentale
- Ansia
- Stress
- Ricerca di attenzione
- Apprendimento involontario
In alcuni cuccioli, l'esplorazione dell'ambiente passa naturalmente attraverso la bocca. Questo comportamento scompare spesso con l'età.
Cause nutrizionali
Un'alimentazione inadeguata può favorire anche la coprofagia.
Le possibili cause comprendono:
- Squilibri nutrizionali
- Razione insufficiente
- Scarsa digeribilità degli alimenti
- Disturbi dell'assimilazione intestinale
- Carenze di determinati nutrienti
Quando gli alimenti vengono digeriti male, le feci possono conservare un odore o un'appetibilità particolare per alcuni animali.
Cause mediche
Alcune patologie devono essere ricercate:
- Insufficienza pancreatica esocrina
- Parassitismo digestivo
- Malattie intestinali croniche
- Diabete
- Ipertiroidismo
- Sindrome da malassorbimento
Nel cane anziano, un'alterazione delle funzioni cognitive può anch'essa spiegare la comparsa improvvisa di questo comportamento.
Le soluzioni veterinarie consigliate
Prima di tutto, un controllo veterinario consente di escludere una causa medica.
In seguito, si possono mettere in atto diverse misure:
- Raccogliere rapidamente le feci
- Rafforzare l'educazione positiva
- Aumentare l'attività fisica
- Arricchire l'ambiente
- Adattare l'alimentazione
- Utilizzare integratori alimentari specifici
Un intervento precoce migliora generalmente i risultati.
I vantaggi degli integratori alimentari contro la coprofagia
Ascopet 200 g
Ascopet è un integratore alimentare naturale a base di alghe marine, tradizionalmente utilizzato per sostenere l'equilibrio nutrizionale di cani e gatti.
Nell'ambito della coprofagia, viene spesso utilizzato per contribuire a modificare l'appetibilità delle feci e accompagnare le misure educative messe in atto.
Principali benefici:
Aiuta a ridurre i comportamenti di coprofagia
Sostiene l'equilibrio nutrizionale
Fonte naturale di minerali e oligoelementi
Adatto a cani e gatti
Facile da somministrare nella razione quotidiana
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Ascopet 500 g
Il formato da 500 g è particolarmente adatto agli animali che ricevono un'integrazione per un periodo prolungato o alle famiglie con più animali.
Principali benefici:
Formato economico
Utilizzo a lungo termine
Supporto nutrizionale quotidiano
Può accompagnare una gestione globale della coprofagia
Adatto a cani e gatti di tutte le taglie
Link del prodotto: Ascopet 500 g – Biové
Un approccio globale per limitare la coprofagia
L'utilizzo di un integratore alimentare come Ascopet deve accompagnarsi a buone pratiche:
- Raccolta rapida delle feci
- Attività fisica regolare
- Arricchimento dell'ambiente
- Alimentazione di qualità adatta all'età e allo stile di vita dell'animale
- Consultazione veterinaria in caso di comportamento persistente
Questo approccio globale permette generalmente di ottenere i migliori risultati nel lungo termine.
Domande frequenti sulla coprofagia del cane e del gatto
Quale integratore alimentare è efficace contro la coprofagia in cani e gatti?
Gli integratori formulati specificamente contro la coprofagia, come Copronat, possono contribuire a ridurre questo comportamento. Agiscono generalmente migliorando la digestione e modificando l'appetibilità delle feci. La loro efficacia è ottimale quando sono associati a una gestione comportamentale adeguata.
Come posso far smettere il mio cane di praticare la coprofagia?
Si consiglia di individuare innanzitutto la causa del comportamento. Un esame veterinario consente di escludere un'origine medica. In seguito, il miglioramento dell'alimentazione, l'aumento delle attività quotidiane, la raccolta rapida delle feci e l'eventuale utilizzo di integratori alimentari possono aiutare a ridurre durevolmente la coprofagia.
È grave se il mio cane mangia le feci del gatto?
Le feci del gatto possono contenere parassiti o batteri in grado di compromettere la salute del cane. Un'ingestione occasionale non comporta sistematicamente un problema, ma questo comportamento non deve essere incoraggiato. Una prevenzione adeguata resta preferibile per limitare i rischi sanitari.
Quali sono le cause della coprofagia nei cani anziani?
Nel cane senior, la coprofagia può essere legata a disturbi digestivi, ad alcune malattie metaboliche o alla sindrome da disfunzione cognitiva. Si consiglia una consultazione veterinaria quando un cane anziano inizia improvvisamente a mangiare feci.
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La coprofagia nel cane e nel gatto può avere origini molteplici. Questo comportamento non deve mai essere ignorato quando diventa frequente o improvviso. Una valutazione veterinaria, associata a un'alimentazione adeguata, a un ambiente arricchito e a integratori mirati, permette generalmente di ottenere buoni risultati. Prima si interviene, più è facile ridurre durevolmente la coprofagia.





